Analisi
Gucci 19 anni fa - martedì 6 ottobre 1998

GUCCI

• Prodotti di lusso
• New York
• 34,88 USD

Il gruppo italiano Gucci, specializzato in prodotti di lusso (pelletteria fine, orologi, prodotti di seta, prêt-à–porter), ha recentemente pubbicato i risultati del primo semestre (terminato il 31 luglio) del '98. Le vendite siano state leggermente più elevate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma l'utile per azione è diminuito del 7%. Va tuttavia sottolineato che l'incremento delle vendite di quest'anno è dovuto all'incorporazione di una società acquisita alla fine del 1997, le cui vendite non erano state ovviamente calcolate nei risultati del primo semestre 1997. In effetti, a parte il prêt-à-porter e gli orologi, in tutte le altre divisioni le vendite sono diminuite in seguito alla crisi asiatica. E per quanto riguarda il calo degli utili, constatiamo un'erosione dei margini di guadagno dovuta, secondo la direzione, alla spese legate all'apertura e alla ristrutturazione di taluni negozi. Gucci intende tuttavia approfittare della crisi asiatica per aprire nuovi punti vendita a costi più abbordabili di qualche mese fa.

A lungo termine riteniamo che la strategia adottata dal gruppo – aumento della presenza in Asia e rafforzamento nella distribuzione – darà buoni frutti. A breve termine, tuttavia, la redditività, che comunque resta molto elevata, potrebbe essere penalizzata. Di conseguenza riduciamo del 10% le nostre prospettive di utili per l'anno in corso e ci aspettiamo un utile per azione di 2,83 USD contro i 3,15 USD inizialmente previsti. L'azione, tuttavia, resta conveniente. ACQUISTARE.

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