Analisi
Ina 19 anni fa - lunedì 26 ottobre 1998

INA

Il gruppo assicurativo Ina (4.695 lire) vende sia polizze vita (55% del totale) sia polizze danni (45%).
Anche se la raccolta premi procede a ritmo serrato (+13,4% nel 1° semestre '98 rispetto al 1° semestre '97) Ina ha in mente di incrementare le polizze vendute mediante un piano d'integrazione tra BNL e Banco di Napoli. Ina è infatti entrata nel capitale BNL con una partecipazione pari al 7,25%, insieme al Banco di Bilbao (10%) e alla Banca Popolare Vicentina (7,75%). Se le ultime due non la ostacoleranno potrà integrare la propria forza vendita (agenti e promotori finanziari) e gli sportelli BNL–Banco di Napoli. Dal 2 novembre prossimo Unim, la società nata da una costola dell'Ina (vedi da pagina 13), sarà quotata in Borsa. Tale operazione comporta la cessione di buona parte degli immobili del gruppo. Questi sono poco redditizi: nel 1° semestre '98 la gestione del patrimonio immobiliare ha registrato un calo dei guadagni del 18% circa su base annua. L'Ina concentra quindi i suoi sforzi sulla sola attività assicurativa, mossa che le permetterà di migliorare la redditività. I frutti si vedranno però a partire dal 2000 quando gli utili totali dovrebbero aumentare del 7% (rispetto al '99) a fronte di un incremento del 2,5% nel '99 (rispetto al '98).
Il 2/11 riceverete un'azione Unim per ogni azione Ina posseduta: vi consigliamo di vendere Unim sopra le 700 lire. Potete invece mantenere Ina, anche se cara, ci aspettiamo un rinnovato interesse degli investitori per il titolo che dovrebbe avere un positivo impatto sul prezzo.

INA

Ina si scinde in due e migliora la redditività. Mantenere.

 

 

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