Analisi
Microsoft 18 anni fa - lunedì 26 ottobre 1998

MICROSOFT

Microsoft (106,38 dollari, MSFT.0), il gigante americano dei programmi informatici, ha realizzato nel 1° trimestre (l'esercizio terminerà il 30/6/ '99) un utile per azione in crescita di ben il 56%, grazie soprattutto alla crescita dell'attività sistemi operativi (tutte le versioni di Windows e Web TV; 50% circa delle vendite) e al successo, superiore alle attese, di Windows '98. Inoltre il gruppo continua a migliorare la redditività (controllo dei costi e aumento delle quantità vendute) e nei prossimi mesi dovrebbe lanciare una nuova versione del redditizio Microsoft Office. Per l'esercizio in corso rialziamo quindi a 2,40 dollari le nostre previsioni sull'utile per azione (+35% rispetto all'esercizio precedente). A partire dall'esercizio 1999/2000, inoltre, i suoi utili dovrebbero beneficiare anche del lancio del tanto atteso Windows NT 5.0. Ciononostante, ci sono nubi all'orizzonte per Microsoft: accusato di aver violato le norme anti-trust, sta affrontando un processo di grande portata negli USA, che mette sotto accusa proprio uno dei pilastri della sua strategia di sviluppo: la scelta di combinare/integrare programmi (come quello per Internet) in Windows. E, cosa ancora più grave, quest'azione potrebbe estendersi anche al suo programma strategico Windows NT.
Il processo pesa sull'avvenire del gruppo e sul prezzo del titolo che comunque è caro: vendere. Gli speculatori possono mantenere in quanto l'esito del processo è incerto.

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