Analisi
Picogiga 19 anni fa - martedì 20 ottobre 1998

PICOGIGA

• semiconduttori
• Parigi (Euro.NM)
• 85 franchi francesi

"Il nostro business non è stato infettato dal virus asiatico" ha tuonato l'amministratore delegato della società francese di semiconduttori Picogiga, allo scopo di rassicurare gli analisti finanziari, incontrati settimana scorsa in una piovosa Parigi. Questo potrà anche essere vero, ma non significa che la società sia in salute. Certamente non se si hanno dei partner malati come Motorola...
Picogiga è di per sè un'ottima società: aumento del 40% (rispetto allo stesso periodo del 1997) del fatturato nei primi sei mesi del 1998. I suoi prodotti vengono utilizzati nel settore, ad alta crescita, delle telecomunicazioni mobili terrestri e satellitari così come in quello della difesa. Senza citare i sistemi radar anticollisione installati sulle autovetture (ad esempio quello della nuova Mercedes Classe S). In effetti la società non è stata colpita dalla crisi del mercato dei semiconduttori e inoltre è riuscita a raddoppiare la propria produzione aprendo una nuova e modernissima fabbrica. Ma è andata contro una delle leggi basilari dell'economia: non mettete tutte le uova nello stesso paniere. Difatti non è riuscita a diversificare il proprio portafoglio clienti.
A partire da settembre Motorola, che da sola rappresenta il 35% del fatturato di Picogiga, ha bloccato le ordinazioni. Perché? Improvvisamente Motorola sta "migrando" dai telefoni a tecnologia analogica verso quelli a tecnologia digitale – una mossa che avrebbe dovuto fare da tempo – e pospone gli acquisti. Picogiga sta quindi cercando di stipulare contratti con Nokia, Ericsson e probabilmente Sony allo scopo di diversificare, almeno per il futuro, il proprio portafoglio clienti. In ogni caso le vendite per il resto del '98 si ridurranno (quelle del terzo quadrimestre sono già diminuite del 34%, rispetto al quadrimestre precedente).

Nel breve termine la situazione di Picogiga ci sembra fragile, ma non crediamo che la società sia in reale pericolo. Preferiamo comunque attendere che raccolga nuovi ordini prima di investirvi. NON ACQUISTARE.

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