Analisi
Pirelli 18 anni fa - lunedì 19 ottobre 1998

PIRELLI

Pirelli (4.520 lire) è un produttore di cavi (52% delle vendite) e di pneumatici (48%). Nel 1° semestre dell'anno, il risultato delle attività tipiche del gruppo è aumentato del 10% annuo. La riduzione dei prezzi delle materie prime e dei costi di produzione ha più che compensato la pressione sui prezzi di vendita, sia a livello di pneumatici sia a livello di cavi. Tuttavia la crisi che sta colpendo i mercati negli ultimi mesi farà sentire i suoi effetti sui risultati del secondo semestre. Abbiamo quindi rivisto al ribasso le nostre previsioni di utile per il '98: 250 lire per azione anziché 270. Per il '99, stimiamo un utile di 270 lire. Restiamo comunque ottimisti sulle scelte strategiche di Pirelli, che punta molto sull'innovazione. Oltre a essere redditizia, questa permette al gruppo di differenziarsi rispetto alla concorrenza. Pirelli pone l'accento sulla ricerca per mantenere la propria leadership tecnologica: sviluppo di cavi per l'energia e le telecomunicazioni... In quest'ultimo campo sviluppa nuovi prodotti per il mercato di Internet. Nei pneumatici, si concentra sull'alta gamma (fuori strada, auto sportive), dove la domanda cresce più velocemente rispetto agli altri tipi di pneumatici. Sta completando la ristrutturazione che le permetterà dal '99 di aumentare più rapidamente l'offerta.
Nel lungo termine, le prospettive sono buone. La strategia adottata ci sembra adatta a un ambiente sempre più concorrenziale. Potete acquistare l'azione, che è correttamente valutata.

PIRELLI

La crisi della Borsa ha penalizzato il titolo, ma le prospettive restano interessanti. Acquistare.

 

 

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