Analisi
Telecom Italia 18 anni fa - lunedì 5 ottobre 1998

TELECOM ITALIA

Telecom Italia (TI - 10.705 lire), società operante nel settore telecomunicazioni, ha appena presentato i risultati semestrali. L'utile per azione è salito di quasi il 60% su base annua anche una volta detratti gli elementi straordinari. Questi buoni risultati derivano soprattutto dalla telefonia mobile (TIM, di cui TI controlla il 60%, ha registrato ricavi in crescita del 24% rispetto al 1° semestre '97), dalla riduzione dei costi e da una minore imposizione fiscale. TI deve tuttavia affrontare una concorrenza sempre più agguerrita nella telefonia fissa (Albacom e Infostrada fanno passi da gigante) e nella telefonia mobile (Wind farà presto il suo ingresso nel mercato). La società ha quindi annunciato un ambizioso piano di investimenti da 40.000 miliardi di lire per i prossimi 3 anni (finanziato con denaro in cassa) con cui vuole aumentare il fatturato del 7% annuo. Gli obiettivi principali del piano sono la crescita nella telefonia mobile, l'espansione soprattutto in Europa e in America Latina (entro il 2000 vuole raddoppiare il fatturato in Brasile oggi pari al 15% del totale) e l'operatività in nuovi servizi (trasferimento dati, Internet, televisione digitale - quasi il 20% del fatturato per la fine del 2001). Costi (previsti tagli al personale) e indebitamento resteranno sotto controllo.
Resta però l'incognita del tanto atteso accordo a livello internazionale con l'inglese Cable & Wireless, non ancora raggiunto.
I progetti del gruppo sono rassicuranti. L'utile per azione dovrebbe aumentare del 40% quest'anno e del 10% il prossimo. Il prezzo è di recente sceso: potete approfittarne per acquistare l'azione che è correttamente valutata.

TELECOM ITALIA

Il piano triennale è positivo. Il ribasso è un'occasione per acquistare.

 

 

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