Analisi
Ericsson 19 anni fa - lunedì 16 novembre 1998

ERICSSON

Ericsson (60.400 lire), filiale italiana della svedese LM–Ericsson, produce e vende materiale per telecomunicazioni. L'Italia rappresenta il quarto Paese in ordine di importanza (dopo gli USA, la Cina e la Gran Bretagna) del gruppo che ha deciso di modificare la propria struttura organizzativa e i cui effetti si faranno sentire anche in Italia. Per mantenere un'elevata redditività il gruppo cerca di offrire "soluzioni globali" facendo leva sulla convergenza in corso tra telefonia mobile, fissa e telematica (trasmissione di immagini e di dati). Grazie alle conoscenze avanzate nella tecnologia digitale, Ericsson potrà creare nuove applicazioni. L'Italia rappresenta un mercato sperimentale dove vengono testati, prima di essere commercializzati nel 2003, nuovi tipi di telefoni cellulari. Ericsson cerca quindi di soddisfare i bisogni dei propri clienti: operatori in telecomunicazioni, aziende... che per essere concorrenziali necessitano di sistemi che garantiscano un'alta qualità nella trasmissione delle informazioni. Forte della propria esperienza, Ericsson saprà offrire loro le soluzioni appropriate. I ricavi della filiale italiana dovrebbero crescere in futuro del 20% per anno, più rapidamente del mercato in cui opera.
Ericsson fa leva sulle conoscenze avanzate nella tecnologia digitale per migliorare l'offerta. L'azione è correttamente valutata: potete acquistarla per il lungo termine.

ERICSSON

Dopo il recente ribasso, il prezzo è tornato corretto. Potete acquistare il titolo del settore alta tecnologia.

condividi questo articolo