Analisi
GEC 19 anni fa - lunedì 9 novembre 1998

GEC

Il gruppo britannico GEC (456 pence; GEC.L) attivo principalmente nell'elettronica per la difesa (34% del fatturato), nell'elettronica industriale (19%), nei trasporti (33%)... sta dismettendo le attività non strategiche per concentrarsi nell'elettronica. A tale fine dopo aver ceduto la metà della sua partecipazione nel capitale Alstom (che produce insieme ad Alcatel il treno ad alta velocità TGV) ha acquistato la società americana Tracor (elettronica). Ciò determinerà un impatto positivo sulla redditività di GEC. Ha inoltre acquistato sul mercato azioni proprie. Così facendo migliorerà l'utile corrente (che non tiene conto di costi e ricavi straordinari) per azione a 26,5 pence nel '99 (+7% rispetto al '98) e a 29,6 pence nel 2000 (+11% rispetto al '99). L'utile totale infatti andrà ripartito per un numero inferiore di azioni che non tiene conto delle azioni proprie acquistate. Visto che il Governo francese avrebbe l'intenzione di vendere le sue partecipazioni in società operanti nel settore difesa, si dovrebbe assistere alla nascita di aziende frutto della fusione di società europee operanti nel settore. In quest'ottica GEC potrebbe unirsi con Thomson CSF che permetterebbe a quest'ultima di rinforzarsi nel settore dell'aviazione e delle comunicazioni militari e che aprirebbe a GEC le porte del mercato francese.
Giudichiamo molto positiva la strategia di GEC che mira a concentrare le proprie attività nel settore della difesa. L'azione è correttamente valutata. Potete acquistare.

GEC

Il prezzo di GEC (in pence) è corretto e la strategia della società è buona. Potete acquistare.

 

 

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