Analisi
Intro 19 anni fa - lunedì 2 novembre 1998

Settimana scorsa la Borsa di Zurigo ha guadagnato il 5,2%.

IL TAGLIO, FINALMENTE!

• Un clima di moderata fiducia ha pervaso settimana scorsa i mercati finanziari internazionali. Le buone notizie provenivano dagli USA dove il Pil (la ricchezza complessiva prodotta dal Paese) è cresciuta nel terzo trimestre in misura superiore alle previsioni. I sette Paesi più industrializzati del mondo (G7) hanno deciso, inoltre, di stanziare altri 150 mila miliardi di lire al Fondo Monetario Internazionale perché possa intervenire con più efficacia a sostegno delle economie in crisi. Wall Street ha così guadagnato il 2,6% mentre in Europa brillante prestazione per la Borsa di Zurigo in rialzo del 5,2%.
• La Banca d'Italia ha deciso, finalmente, di ridurre i tassi ufficiali. Piazza Affari ha reagito positivamente, senza eccessiva euforia però: +2,5% settimana scorsa. Siamo moderatamente positivi sul futuro della nostra Borsa, considerando tra l'altro che i tassi ufficiali dovranno subire un'ulteriore limatura da qui alla fine dell'anno: una prima occasione potrebbe essere fornita dall'approvazione della Finanziaria. Ma anche sulla crisi internazionale (i cui sviluppi influenzano direttamente la nostra Borsa), non è stata ancora scritta la parola fine. Acquistate con un ottica di lungo periodo e non dedicate più del 10% del portafoglio alle azioni italiane.
Fiat ha perso lo 0,5% per la cattiva forma in cui versano il mercato italiano e brasiliano dell'automobile, ma anche per il non facile periodo che attraversano alcune società controllate come New Holland e Magneti Marelli (+2%). Noi siamo fiduciosi: mantenete sia Fiat sia Magneti Marelli.

All'estero Deutsche Telekom è calata del 3,2% a causa delle non eccellenti prospettive della società dopo che il mercato delle telecomunicazioni in Germania è stato liberalizzato. Non acquistare.

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