Analisi
OPV BNL 19 anni fa - lunedì 9 novembre 1998

OPV BNL

Così come anticipato nel Profilo di pagina 14, dal 16 al 20 novembre avrà luogo l'offerta pubblica di vendita (OPV) di azioni BNL a cui vi consigliamo di aderire. Il consiglio è valido anche per chi è già azionista BNL.

I termini dell'operazione

• Il quantitativo che è possibile richiedere è pari a 1.000 azioni o suoi multipli. Tenuto conto però del successo con cui si sono svolte precedenti OPV (Eni, Telecom Italia...) e del rinnovato clima di fiducia nei confronti di Piazza Affari, si procederà probabilmente a riparto: ciascun aderente non dovrebbe ottenere più lotti, ma dovrebbe ricevere almeno un lotto minimo.
• Il prezzo d'offerta sarà reso noto solo dopo la conclusione dell'OPV e quindi dopo il 20 novembre. Ma già il 14 novembre il Ministero del Tesoro stabilirà il prezzo massimo che stimiamo possa essere approssimativamente compreso tra 4.000–4.500 lire. Chi riceverà un lotto minimo dovrebbe quindi sborsare al massimo 4.500.000 lire circa.
• Gli aderenti all'OPV che manterranno le azioni ininterrottamente per un anno dalla data di pagamento (1° dicembre '98), si vedranno attribuire 10 azioni gratuite ogni 100 sottoscritte. Chi sottoscrive un lotto minimo riceverà, entro il 27 gennaio 2000, 100 azioni gratuite (per il trattamento fiscale vedi Investimenti e Fisco).

Istruzioni

• Per partecipare all'OPV della Banca Nazionale del Lavoro (BNL) è necessario compilare il relativo modulo presso la propria banca o Sim in un giorno compreso tra lunedì 16 e venerdì 20 novembre. E' probabile, tuttavia, che le banche e le Sim comincino a raccogliere le adesioni già prima di lunedì 16. Per cui se avete intenzione di seguire il nostro consiglio, fate una puntatina in banca alla svelta.
• Aderendo all'OPV, eviterete di pagare le commissioni (0,7% del controvalore più eventuali spese fisse) che vengono richieste dagli intermediari per l'acquisto di azioni in Borsa.
• Consigliamo di partecipare all'OPV sia a chi è già azionista sia a chi non lo è ancora.
Tenuto conto però degli alti e bassi cui è soggetta Piazza Affari in questi ultimi tempi sconsigliamo agli azionisti di mettere in atto l'operazione speculativa suggerita in occasione, ad esempio, dell'OPV Eni: vendere le azioni BNL già eventualmente possedute per riacquistarle in OPV, beneficiando del bonus delle 100 azioni gratuite. Si rischia di vendere ad un prezzo più basso a quello a cui saranno collocate in OPV.

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