Analisi
Philip Morris 18 anni fa - lunedì 23 novembre 1998

PHILIP MORRIS

L'americano Philip Morris (PM; 55,75 dollari; MO.N) è il leader mondiale del tabacco e il N° 2 al mondo negli alimentari. Finalmente PM, insieme a altri partner, sembra aver trovato il sistema per liberarsi dalle cause giudiziarie negli USA. Proprio in questi giorni infatti sta per essere annunciato ufficialmente un nuovo accordo con 46 Stati americani (con i rimanenti 4 sono stati siglati accordi ad hoc), che non prevede l'intervento del Governo federale e quindi la ratifica del Congresso. Secondo l'accordo, PM e altri tre produttori di tabacco costituiranno a partire dal 2000 un fondo di 206 miliardi di dollari per 25 anni per far fronte alle spese mediche dovute al consumo di tabacco. In cambio gli Stati non intenteranno più cause contro di loro (i privati potranno ancora farlo, ma finora non ne hanno mai vinta una). L'accordo, anche se oneroso, ci sembra positivo per PM visto che elimina la spada di Damocle che pende sulla sua attività principale.
Malgrado la crisi nei Paesi emergenti e la salita del dollaro, gli utili di PM sono cresciuti dell'11% nel 3° trimestre. La conclusione dell'accordo ne garantirà la crescita anche in futuro. L'azione è conveniente. Acquistare.

PHILIP MORRIS

Al livello attuale il titolo (in dollari) anticipa la conclusione ufficiale dell'accordo. Acquistare.

 

 

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