Analisi
Sirti 19 anni fa - lunedì 23 novembre 1998

SIRTI

Sirti (9.325 lire), che appartiene per il 49% a Telecom Italia, è specializzata nella creazione, installazione e manutenzione di sistemi e reti di telecomunicazioni. Nei primi nove mesi dell'anno ha aumentato il proprio fatturato del 35% su base annua. Il gruppo ha risentito nell'ultimo trimestre di un rallentamento dell'attività in Europa e di un cambio sfavorevole per le sue attività in America Latina. Gli ordini registrati al 30 settembre sono comunque rassicuranti in merito al raggiungimento degli obiettivi fissati per l'intero '98. Sirti deve ancora risolvere i suoi problemi di redditività. Per farlo, cerca di svilupparsi in settori più redditizi: il gruppo vorrebbe lanciarsi nella costruzione di infrastrutture da affittare poi agli operatori. Secondo noi, resta auspicabile un accordo con un partner o l'acquisizione del gruppo, alternative che darebbero nuovo vigore e mezzi a Sirti. Per soddisfare le richieste di trasparenza della Commissione Europea, Telecom Italia dovrebbe inoltre disfarsi in tempi abbastanza rapidi della sua partecipazione in Sirti attraverso un collocamento sul mercato. Senza Telecom Italia, il gruppo dovrebbe diventare una preda più ambita per alleanze o acquisizioni.
Le prospettive di Sirti sembrano migliorare, ma non sono ancora realtà. L'azione è conveniente, potete acquistarla soprattutto per il rendimento elevato offerto dai dividendi (quest'anno 520 lire lorde ad azione).

SIRTI

Negli ultimi anni, il prezzo ha riflesso i problemi del gruppo. La redditività potrebbe però migliorare. Acquistare.

 

 

condividi questo articolo