Analisi
Snia BPD 18 anni fa - lunedì 30 novembre 1998

SNIA BPD

SNIA BPD (2.350 lire) sta suscitando l'interesse di tre importanti azionisti - tra cui il finanziere Giribaldi - che controllano già il 22% del capitale e che sembrerebbero voler portare la partecipazione al 30%. A nostro avviso questa soglia non verrà superata perché scatterebbe l'obbligo di lanciare un'Opa (Offerta pubblica d'acquisto) a favore dei piccoli azionisti. SNIA BPD ha effettuato una profonda ristrutturazione, concentrandosi sulle attività più redditizie: la cardiologia (Sorin Biomedica) e la chimica fine (Caffaro). Nei primi nove mesi dell'anno, le vendite sono leggermente diminuite e il risultato industriale è sceso del 9% annuo. Nel 3° trimestre le attività fibre sintetiche (35% dei ricavi) e chimica fine (37%) hanno registrato buoni risultati, mentre quelli della bioingegneria (28%) sono deludenti. Per il futuro, la società dovrebbe riprendere a crescere grazie al lancio, nella bioingegneria, di un nuovo promettente prodotto. Inoltre Sorin acquisirà l'americana Cobe, che dovrebbe rafforzare la posizione e la rete commerciale di Sorin sul mercato delle apparecchiature mediche nella cardiologia (leader mondiale). L'attività fibre beneficierà delle ristrutturazioni passate. Nella chimica, i prodotti specialistici hanno il vento in poppa.
L'azione è correttamente valutata. Secondo noi non ci sono possibilità di speculare sull'acquisizione da parte di Giribaldi. Potete comunque mantenere il titolo per il lungo termine.

SNIA BPD

La maggiore partecipazione di Giribaldi al capitale non influisce sul titolo. Mantenere per il lungo termine.

 

 

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