Analisi
Banca Popolare di Milano 18 anni fa - venerdì 4 dicembre 1998

BANCA POPOLARE DI MILANO

La BANCA POPOLARE DI MILANO (BPM - 14.190 lire) è una delle maggiori della categoria, con 450 sportelli concentrati in Lombardia. Trattandosi di una banca popolare, è una società cooperativa: ogni socio ha diritto a un solo voto in assemblea, qualunque sia il numero di azioni possedute. Il controllo è di fatto esercitato dai circa 5.000 dipendenti-soci della stessa BPM. Questo elemento limita le possibilità che la banca venga acquisita. Secondo la Consob, però, se un'Offerta Pubblica d'Acquisto (OPA) venisse lanciata su una banca popolare, basterebbe che la maggioranza degli azionisti aderisse all'OPA per consentire di fatto l'acquisizione della banca. Questo elemento innovativo si inserisce nel più vasto processo di razionalizzazione della categoria, necessario per affrontare le sfide del settore bancario (lancio dell'euro, aumento della concorrenza...). La BPM punta tuttavia sulla propria autonomia: acquisizione di banche regionali (la prossima potrebbe essere la Banca del Monte di Parma), apertura di nuovi sportelli, sviluppo di attività innovative (risparmio gestito, consulenza alle imprese...).
La difesa della propria autonomia potrebbe rendere la vita difficile alla BPM. Dopo il rialzo del 15% dal nostro consiglio d'acquisto, l'azione è diventata cara. Gli speculatori vendano per intascare i guadagni. Gli altri possono mantenere per puntare sulla razionalizzazione della categoria e sulle acquisizioni della BPM.

BANCA POPOLARE DI MILANO

Dopo il recupero del titolo, potete mantenere. Possibili novità per la categoria delle popolari.

 

 

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