Analisi
BAT 19 anni fa - lunedì 14 dicembre 1998

BAT

Il britannico BAT (503 pence, BATS.L) è il N° 2 al mondo nel tabacco, dove opera con 240 marchi (per la maggior parte marchi locali, di fascia bassa). Se la crisi dei Paesi emergenti (il gruppo realizza oltre il 40% degli utili in Asia e Sud America) ha favorito i consumi delle sigarette di basso prezzo qui fabbricate da BAT, la crescita (in quantità) delle vendite in queste regioni non è bastata a compensare il crollo delle monete asiatiche e sudamericane rispetto alla sterlina. Di conseguenza per tutto il 1998 prevediamo un utile per azione (senza elementi straordinari) in calo del 9% rispetto al '97. A lungo termine restiamo tuttavia ottimisti. La scissione lo scorso settembre delle attività assicurative semplifica infatti la struttura del gruppo (riduzioni dei costi generali,...), mentre l'accordo concluso dai produttori di tabacco negli USA (17% delle vendite di BAT) schiarisce l'orizzonte e elimina lo spettro delle cause giudiziarie contro i danni da fumo. Infine il suo sviluppo nei Paesi emergenti permetterà a BAT di beneficiare nel tempo dell'attesa ripresa di queste regioni.
Il gruppo ha buone prospettive e l'azione è conveniente. Acquistare.

condividi questo articolo