Analisi
ABB 18 anni fa - lunedì 25 gennaio 1999

ABB

Il gruppo elvetico-svedese ABB (1.515 franchi svizzeri - 1.832.974 lire; ABBZ.S), attivo nell'energia (generatori elettrici e distributori), i sistemi industriali e i trasporti continua la sua ristrutturazione rifocalizzandosi sulle attività di base (energia e automazione). Dopo aver acquisito una società olandese - Elsag Bailey - specializzata nelle forniture per automazioni il gruppo ha infatti ceduto a Daimler-Chrysler la propria partecipazione nella partecipazione in comune nei trasporti. Nel tempo l'acquisizione di Elsag Bailey (che fornirà i materiali) permetterà a ABB (che costruisce macchine) di creare un polo integrato nell'automazione. Tutte operazioni che secondo noi dovrebbero tradursi in una sensibile crescita della redditività del gruppo entro il 2000. Inoltre già quest'anno, considerando la lista degli ordinativi e il fatto che il gruppo opera soprattutto in regioni più o meno risparmiate dalla crisi (Australia, Costa d'Avorio, USA, Argentina, Finlandia), l'utile per azione di ABB dovrebbe toccare i 120 franchi svizzeri (+20%), mentre dopo il 2000 il gruppo dovrebbe cogliere appieno i frutti della ristrutturazione.
La scelta di sganciarsi da un'attività non strategica e poco redditizia per acquisire una società compatibile e ben integrabile con le sue attività principali consentirà a ABB di accrescere gli utili e la redditività. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

ABB

ABB migliora la redditività e dopo il forte calo dello scorso anno l'azione (in franchi svizzeri) è interessante.

 

 

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