Analisi
ABN Amro 18 anni fa - lunedì 18 gennaio 1999

ABN AMRO

La tempesta che si è abbattuta in questi giorni sul Brasile ha fatto scendere il titolo ABN-AMRO (17,15 euro - 33.207 lire, AAH.AS). La principale banca olandese ha infatti forti interessi in Sud America e in particolare in Brasile, dove è la prima banca straniera dopo l'acquisizione in luglio del Banco Real e dove è diventata la quarta banca commerciale dopo la recente acquisizione.
Tenendo conto di questi ultimi sviluppi della crisi finanziaria internazionale, che avranno un impatto sui risultati del gruppo, abbiamo ridotto le nostre previsioni sull'utile per azione (senza elementi straordinari) del colosso olandese nel '99 da 1,44 a 1,33 euro. In Europa (53% dell'attività della banca) ANB-AMRO continua comunque ad avere il vento in poppa ed è alla ricerca di nuove acquisizioni che gli permettano di estendere la propria rete bancaria al di fuori dell'Olanda per poter raccogliere risorse sufficienti a finanziare le grandi imprese europee (mercato d'intermediazione finanziaria molto redditizio e poco rischioso).
A partire dal 2000 gli utili del gruppo dovrebbero quindi tornare a crescere in modo più sostenuto grazie all'atteso miglioramento della situazione in Asia (soprattutto in Tailandia) e in Sud America e all'accelerazione della crescita occidentale.
L'azione è correttamente valutata. Tuttavia visto le attuali incertezze sui mercati emergenti vi consigliamo di non acquistare. Chi possiede l'azione può comunque mantenerla. L'espansione della rete europea dovrebbe infatti sostenere la crescita del titolo nel '99, mentre nel 2000 il gruppo dovrebbe beneficiare della ripresa della crescita mondiale.

ABN AMRO

Il 1999 sarà un anno di transizione per il gruppo. Non acquistare. Chi possiede l'azione può mantenerla.

 

 

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