Analisi
Azioni 18 anni fa - martedì 5 gennaio 1999

AZIONI

Dopo un primo semestre molto positivo, le Borse europee sono state contagiate dalla crisi asiatica e da quella russa. La revisione al ribasso delle previsioni di crescita ci ha spinto a consigliarvi maggiore prudenza nell'investimento azionario. Acquistare azioni di diversi Paesi e settori resta essenziale per ridurre il rischio dell'investimento e per cogliere le migliori opportunità di guadagno. Riassumiamo poche, fondamentali "dritte" per investire in azioni.

Le nostrane...

• Andate di persona in banca anziché impartire ordini telefonici: potrete così controllare che l'impiegato prenda nota correttamente di quanto da voi richiesto. Fatevi sempre consegnare la copia dell'ordine: in caso di problemi, potrete dimostrare che l'errore è stato commesso dal vostro intermediario.
• Può essere utile dare l'ordine con limite di prezzo (stabilite così il prezzo massimo a cui volete acquistare le azioni). Per evitare di andare tutti i giorni in banca, potete impartire un ordine valido sino ad una certa data. Inoltre, se acquistate azioni per quantitativi superiori al lotto minimo, vi conviene impartire un ordine TON (tutto o niente). Se non specificate nulla, la banca potrebbe frazionare il vostro ordine in più lotti, facendovi pagare per ogni acquisto le relative spese fisse (n. 293).
• Quanto alle commissioni, quelle massime da noi riscontrate sono pari allo 0,7% dell'importo, con un minimo che varia da banca a banca e che può variare a seconda che si tratti di un lotto minimo o di una spezzatura. Fate molta attenzione: quel "minimo" può incidere molto, soprattutto sulle spezzature. Per queste ultime, vi ricordiamo che dal 28 dicembre il mercato delle spezzature non esiste più: queste vengono ora negoziate sullo stesso segmento dei lotti minimi. Rimangono comunque i problemi delle alte spese e dell'impossibilità di dare un limite di prezzo (n. 331 e n. 334).
• Anche le spese fisse hanno la loro importanza, 15 mila lire su 5 milioni di controvalore rappresentano lo 0,3%. L'acquisto di un lotto minimo vi può costare addirittura l'1% (0,3% + 0,7%)! Cercate quindi di negoziare con la vostra banca commissioni (anche il minimo richiesto) e spese fisse (n. 334).

... le straniere...

• Uno dei problemi più frequenti per l'acquisto di azioni estere è il rifiuto della banca a eseguire l'ordine al di sotto di un certo importo. San Paolo di Torino e Popolare di Bergamo-Credito Varesino, ad esempio, non accettano ordini inferiori a 10/20 milioni di lire. Non arrendetevi: nelle principali Borse estere non esistono i cosiddetti "quantitativi minimi" negoziabili. Potreste decidere di acquistare anche solo un'azione.
• Per evitare problemi nell'acquisto di azioni estere, date all'impiegato il maggior numero di informazioni possibile: il nome del titolo, il suo codice identificativo (ticker), su quale Borsa è quotato, il quantitativo di azioni che desiderate... Anche per queste azioni controllate che il modulo sia stato compilato correttamente e fatevene consegnare una copia.
• Tenete presente inoltre che le banche vi applicano un prezzo "chiavi in mano", comprensivo cioè delle commissioni della banca e del corrispondente estero a cui si è rivolta per effettuare l'operazione. Tali commissioni sono tutt'altro che modeste: nel corso di alcuni test, ci è capitato di pagare anche il 10% per investimenti di circa 4-5 milioni di lire.
• Poiché le commissioni sono negoziabili, insistete con la vostra banca per ottenere commissioni non superiori a quelle che vi riportiamo nella tabella seguente per ogni mercato. Impartite l'ordine dando un limite di prezzo pari al prezzo che l'azione ha in quel momento, maggiorato delle commissioni concordate (n. 322).

 

AZIONI ESTERE: LE MIGLIORI CONDIZIONI D'ACQUISTO

Banche

B

NL

D

F

CH

E

P

GB

Usa

BAV

 

 

 

 

 

 

 

 

2,9

B. Napoli

 

3,5

 

 

 

 

 

2,4

 

MPS

 

 

1,6

 

 

 

 

 

 

B. Sicilia

 

 

 

 

 

1,5

 

 

 

Cariplo

 

 

 

 

 

 

1,5

 

 

Credit

2,3

 

 

 

1,6

 

 

 

 

Bnl

 

 

 

2,2

 

 

 

 

 

B (Belgio); CH (Svizzera); D (Germania); E (Spagna); F (Francia); NL (Paesi Bassi); GB (Gran Bretagna); P (Portogallo); USA (Stati Uniti). Commissioni calcolate in percentuale su un controvalore di circa 4-5 milioni di lire.

... e quelle d'oro

• Dato che la situazione del settore aurifero non si annuncia favorevole, vi abbiamo consigliato di liberarvi dei vostri investimenti in azioni aurifere (n. 325).
• Le perdite eventualmente subite con la vendita (prezzo di vendita inferiore a quello di acquisto) potrete sottrarle nella dichiarazione dei redditi ai guadagni sulla vendita di titoli realizzati quest'anno o nei successivi quattro (vedi anche La Riforma fiscale).

 

 

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