Analisi
Ericsson 18 anni fa - lunedì 18 gennaio 1999

ERICSSON

Filiale del gruppo svedese LM ERICSSON, ERICSSON Spa (36 euro - 69.706 lire) sviluppa, produce e installa in più di 130 Paesi, sistemi di telefonia fissa e mobile (leader in Italia). Il contesto in cui si trova ad operare al momento è poco felice. Da una parte la crisi economica mondiale e l'incertezza degli operatori di telecomunicazioni ha provocato un rallentamento dell'attività, come nel settore della costruzioni di reti telefoniche. In Italia così il progetto Socrate di Telecom Italia è stato ridimensionato. Il gruppo ha dunque rivisto al ribasso le attese di utili per il '99 e ha venduto la propria filiale Sielte (costruzione di reti) a Sieti/Itel. D'altro canto la concorrenza è agguerrita e pesa sui margini di guadagno. A lungo termine siamo tuttavia fiduciosi nelle sue capacità di ripresa. ERICSSON Spa taglia i costi (riduzione del personale) e si riorganizza per offrire "soluzioni globali" agli operatori di telecomunicazioni (reti pubbliche) ma anche alle imprese (reti private). Punta inoltre sullo sfruttamento dei nuovi sistemi di integrazione della voce e delle immagini e sulla convergenza della telefonia fissa e mobile. Una quarta licenza a un operatore di telefonia mobile dovrà essere attribuita in Italia quest'anno.
Anche se abbiamo rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell'utile corrente (al netto delle componenti straordinarie) a 2,69 euro per azione - 5.208 lire circa - (+10% rispetto al '98), contiamo su un successo nella riorganizzazione di ERICSSON nel lungo termine. Potete acquistare l'azione.

ERICSSON

Ericsson non ha ancora recuperato il forte ribasso realizzato nel '98. Acquistare a lungo termine.

 

 

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