Analisi
Gucci 18 anni fa - martedì 12 gennaio 1999

GUCCI

• Prodotti di lusso
• New York
• 71,06 dollari

Settimana scorsa, il prezzo del titolo GUCCI ha raggiunto i nuovi massimi in seguito alle voci che volevano il gruppo francese LVMH - attualmente uno dei maggiori azionisti della società - interessato ad acquisire il completo controllo dell'azienda. LVMH dovrà comunicare le proprie intenzioni nei prossimi giorni. Contemporaneamente GUCCI ha annunciato che le vendite di Natale sono andate meglio del previsto. I ricavi di novembre e dicembre (il bilancio si chiude al 31 gennaio) sono saliti del 23%, mostrando forti guadagni nei mercati chiave per il gruppo (Stati Uniti e Giappone) e segnali di recupero da parte dei negozi di Hong Kong e delle Hawaii. Recentemente queste aree erano state colpite dalla diminuzione degli acquisti da parte dei turisti giapponesi. Ciò aveva comportato una diminuzione del 20% nella vendita di prodotti e accessori in pelle proprio nel terzo trimestre dell'anno, periodo in cui GUCCI aveva annunciato un aumento del 9% nel suo utile per azione. Per l'anno in corso il gruppo dovrebbe raggiungere un EPS di almeno 3 dollari. Sembra addirittura che la crisi asiatica abbia rafforzato la società che sembra ora cosciente di uno dei suoi rari punti deboli: il forte legame tra il turismo asiatico e la vendita dei prodotti in pelle. L'Asia rappresentava, sino a poco tempo fa, circa il 50% delle vendite e per
correggere questo sbilanciamento il gruppo ha utilizzato la propria forza finanziaria per diversificare ulteriormente i campi di attività: profumeria, abiti pret-à-porter, orologi ecc... Una manovra azzeccata in quanto il buon andamento delle vendite di questi prodotti ha compensato le perdite derivanti dalle minori vendite di accessori in pelle.

Dopo il forte aumento dovuto alle voci speculative e alle vendite di fine anno migliori del previsto, modifichiamo il nostro consiglio da acquistare a MANTENERE.

ANDAMENTO DEL PREZZO DI GUCCI IN DOLLARI

condividi questo articolo