Analisi
Parmalat 18 anni fa - lunedì 25 gennaio 1999

PARMALAT

La società agro-alimentare PARMALAT (1,32 euro - 2.556 lire) è leader mondiale del settore lattiero (il latte rappresenta il 55% delle sue vendite). La strategia di PARMALAT è basata su un'aggressiva politica di acquisizioni. Così per rafforzarsi sul mercato italiano (dove occupa già la prima posizione nel latte a lunga conservazione) ha intenzione di acquisire la divisione latte della Cirio. In più ha acquistato un importante produttore di cioccolato in Brasile. L'America del Sud costituisce il polo più importante della sua strategia di espansione internazionale e conta quasi il 40% delle vendite totali. Solo il Brasile rappresenta il 10% del suo fatturato. La crisi dell'economia brasiliana tocca dunque molto profondamente la società che stima per ogni svalutazione del real dell'ordine del 10%, una diminuzione del suo utile operativo (senza tener conto di interessi e imposte) del 3%. L'integrazione delle società da ultimo acquisite (meno redditizie rispetto a PARMALAT) si ripercuoterà negativamente sui suoi margini di guadagno. La situazione finanziaria resta delicata, malgrado l'impegno del gruppo a mantenere l'indebitamento sotto controllo (nel '99 ci sarà un aumento di capitale).
Ai problemi finanziari di PARMALAT s'aggiunge la crisi brasiliana, principale mercato del gruppo dopo l'Italia. L'azione è cara. Non acquistare.

PARMALAT

Il titolo soffre per la forte presenza di Parmalat in America del Sud. Non acquistare.

 

 

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