Analisi
Banca Intesa 19 anni fa - lunedì 8 febbraio 1999

BANCA INTESA

BANCA INTESA (4,4 euro - 8.520 lire) è a capo del 2° gruppo bancario italiano: fondato da Ambroveneto e Cariplo, ha in seguito incorporato Banca FriulAdria e CariParma e Piacenza. Questa serie di operazioni obbliga il gruppo a lanciare continuamente nuovi aumenti di capitale. Nei prossimi mesi, dovrebbero così entrare 1.300 miliardi di lire (oltre 670 milioni di euro) nelle casse della banca. Nel 1998, la redditività dei mezzi propri - un indice di efficenza - dovrebbe aver raggiunto il 13% dal 7-8% iniziale, grazie al forte sviluppo di BANCA INTESA nel risparmio gestito (n° 2 in Italia e n° 5 in Europa nei fondi comuni) e nell'intermediazione finanziaria (in cui controlla il gruppo Caboto). Nei prossimi mesi, il gruppo dovrebbe continuare la propria espansione, con l'acquisizione del Credito Industriale Sardo (in via di privatizzazione) e l'aggregazione di numerose casse di risparmio nel Centro Italia (recente acquisto del 35% di CariTerni), dove il gruppo è poco presente. Il blocco delle trattative fra banche e sindacati per il rinnovo del contratto potrebbe però complicare il piano di riduzione dei costi di BANCA INTESA, indispensabile per migliorare ancora la redditività.
I risultati di BANCA INTESA nel '98 dovrebbero essere positivi, ma la difficile integrazione delle successive acquisizioni peserà sulla redditività futura. Azione cara, non acquistare.

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