Analisi
Edison 18 anni fa - lunedì 1 febbraio 1999

EDISON

EDISON (9,59 euro; 18.569 lire) è la società del gruppo Montedison attiva nel campo dell'energia. Nel '98 le vendite sono rimaste invariate rispetto all'anno precedente (2.650 miliardi di lire - 1,37 mld di euro). Hanno contribuito in senso negativo: il più basso prezzo del petrolio (che incide negativamente sui prezzi di vendita del gas e della corrente elettrica), il venir meno dei diritti sulla produzione di una centrale idroelettrica e la diminuzione dei prezzi di vendita di una quota dell'energia elettrica venduta all'Enel. Hanno invece giocato un ruolo positivo: l'entrata in funzione alla fine del '98 di una nuova centrale termoelettrica (Piacenza) e le società acquistate nel corso del '98. I margini di guadagno ne hanno comunque risentito. Ci aspettiamo un utile di 630 lire per azione (0,325 euro), inferiore di circa il 20% rispetto al '97.
La società ha effettuato nel '98 investimenti per circa 1.000 miliardi di lire (acquisizioni, ricerca di nuovi giacimenti in Egitto...), senza aumentare i debiti. Tali investimenti dimostrano la volontà di EDISON di sfruttare la prossima liberalizzazione del settore energetico (a giorni partirà quella del settore elettrico).
La società ha inoltre in cantiere numerosi progetti (nuove centrali e un terminal per l'importazione di gas liquido, tra i più importanti), che le permetteranno di accrescere gli utili.
EDISON ha ottime prospettive, ma il prezzo del titolo ne tiene già conto ed è caro. Vendere.

EDISON

Dopo la pubblicazione dei risultati il titolo ha perso un po' di terreno, ma resta caro. Vendere.

 

 

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