Analisi
ICI 18 anni fa - lunedì 22 febbraio 1999

ICI

Nel '98 ICI (538 pence - 15.297 lire; ICI.L), il gigante britannico della chimica, ha realizzato un utile per azione (senza elementi straordinari) di 33,5 pence (+2% rispetto al '97). La divisione specialità chimiche è quella che si è comportata meglio, mentre la divisione chimica industriale ha dimezzato le perdite. Per garantirsi l'avvenire ICI intende focalizzarsi sulle specialità chimiche (meno sensibili alla congiuntura e con margini di guadagno più elevati) e avrebbe anche intenzione di vendere le sue attività più sensibili ai cicli dell'economia, ma questo non è certo il momento giusto. Gli acquirenti infatti scarseggiano a causa della congiuntura sfavorevole alla chimica di base. Infine ICI dovrà affrontare con urgenza il problema del suo enorme indebitamento.
ICI ha imboccato la strada giusta, ma non riuscirà facilmente a centrare i suoi obiettivi e il tempo stringe. Nonostante l'azione sia conveniente, vi consigliamo quindi di mantenere, ma non acquistare.

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