Analisi
INA 18 anni fa - lunedì 15 febbraio 1999

INA

INA (2,06 euro - 3.989 lire) è a capo del terzo gruppo assicurativo in Italia, con una raccolta premi di oltre 9 mila miliardi di lire nel '98. Nel ramo vita (55% dei premi) opera sia direttamente sia tramite la BNL Vita (51% del capitale, in collaborazione con la BNL). La raccolta della capogruppo è aumentata del 20% l'anno scorso, mentre quella di BNL Vita dovrebbe crescere del 75%, grazie alla più dinamica vendita di polizze agli sportelli bancari. Nel ramo danni (45% dei premi), il gruppo opera con le controllate Assitalia e Fata. La gestione finanziaria del gruppo (investimento di parte dei premi in immobili, obbligazioni, azioni...) ha ricevuto un forte impulso nel '98 con la quotazione in Borsa di Unim (di cui INA conserva il 16% del capitale). In questa società è infatti confluita buona parte (4.900 miliardi) del patrimonio immobiliare di INA, che aveva un rendimento piuttosto basso. Grazie a questa operazione, la redditività complessiva dovrebbe raddoppiare rispetto al '97, con un utile per azione di 0,08 euro nel '98. Per il futuro, INA punta a una maggiore integrazione tra la rete di agenti del gruppo, i promotori INA Sim e gli sportelli di BNL (vedi sopra) e Banco di Napoli.
La buona presenza del gruppo nel ramo vita e il miglioramento della gestione finanziaria saranno vincenti in futuro. Ma l'azione è troppo cara per essere acquistata. Mantenere.

INA

Buona presenza nel ramo vita e migliore gestione finanziaria saranno vincenti. Mantenere.

 

 

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