Analisi
San Paolo-IMI 18 anni fa - lunedì 1 febbraio 1999

SAN PAOLO-IMI

Il gruppo bancario SAN PAOLO-IMI (14,35 euro - 27.785 lire) è controllato da un patto (34,5% del capitale) formato da Compagnia di San Paolo, MPS, gruppo Agnelli, Reale Mutua, KBC (belga) e Banco Santander (spagnolo). Quest'ultimo si fonderà con un'altra banca - il BCH - per formare il maggiore istituto creditizio spagnolo, di cui SAN PAOLO-IMI possiederà lo 0,6% del capitale. In collaborazione con gli spagnoli e la KBC, SAN PAOLO-IMI è inoltre intenzionato ad acquisire una partecipazione rilevante nella banca francese CCF, di cui due importanti azionisti (Mutuelles du Mans e Swiss Life) hanno messo in vendita le rispettive quote (quasi il 18% del capitale). Quest'acquisizione consentirebbe al gruppo di svilupparsi sul mercato francese, dove oggi controlla solo la piccola Banque Sanpaolo, e di rafforzarsi nel redditizio settore dei fondi comuni, nel quale è leader in Italia e n° 3 in Europa. Per finanziare l'acquisizione, SAN PAOLO-IMI ha a disposizione ampi mezzi, soprattutto dopo la vendita (per circa 630 milioni di euro) del Crediop alla franco-belga Dexia.
SAN PAOLO-IMI si appresta a svilupparsi sul mercato dell'euro. Le prospettive sono buone e il prezzo dell'azione è corretto. Acquistare.

SAN PAOLO-IMI

Titolo vicino ai massimi, ma interessante per le attese di sviluppo nell'area euro.

 

 

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