Analisi
Toro 18 anni fa - lunedì 8 febbraio 1999

TORO

TORO (11,85 euro - 22.945 lire), con una raccolta premi di 6.000 miliardi di lire nel 1998, è a capo del sesto gruppo assicurativo italiano. La controllata Roma Vita (50% del capitale, in collaborazione con la Banca di Roma) ha quasi quadruplicato la propria raccolta l'anno scorso, permettendo al gruppo di equilibrare le attività verso il ramo vita, con il 45% dei premi raccolti. Nel ramo danni (55%), la crescita è stata solo del 9%, sostenuta dalla Nuova Tirrena, acquisita nel '96. Per il futuro, le prospettive dipendono soprattutto dalla controllata TORO Targa Assicurazioni, costituita insieme al gruppo Fiat per la vendita di polizze attraverso i concessionari della casa automobilistica, sia in Italia sia all'estero. In quest'ottica, è stata acquisita nel '98 una compagnia assicurativa brasiliana, a cui dovrebbero aggiungersi in futuro nuove controllate in Turchia, Russia e Cina. Lo sviluppo si focalizzerà quindi sul ramo danni, soprattutto del comparto auto: il potenziale delle vendite è molto elevato, ma rimangono molti dubbi sulla loro redditività.
I risultati ottenuti nel ramo vita sono molto positivi, ma le prospettive sono adombrate dal progetto Targa, che avrà conseguenze negative sulla redditività. L'azione è cara. Vendere.

TORO

 

Risultati '98 molto positivi, ma in futuro la redditività sarà sotto pressione. Vendere.

 

 

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