Analisi
ABN Amro 18 anni fa - lunedì 15 marzo 1999

ABN-AMRO

La banca olandese ABN-AMRO (18,10 euro - 35.046 lire; AAH.AS), che opera nelle tradizionali attività bancarie nei Paesi Bassi e negli USA e nella banca d'affari all'estero, ha annunciato per il '98 un utile per azione (senza elementi straordinari) in crescita del 9%. Dopo un aumento del 18% nel 1° semestre, la crescita è infatti rallentata per l'esposizione di ABN-AMRO nella banca d'affari in Asia e in America latina. Tuttavia, tenendo conto della ripresa che si profila in Asia, prevediamo per il '99 un utile per azione di 1,93 euro (+11%) e di 2,22 euro (+15%) nel 2000. Da segnalare inoltre che ABN-AMRO ha appena acquisito una partecipazione dell'8,75% nella Banca di Roma (4ª banca in Italia), con un accordo che prevede la collaborazione nella banca d'affari, la gestione dei capitali e le attività internazionali. Un'alleanza che rafforza la posizione della banca olandese nella zona euro.
L'azione è correttamente valutata, ma per l'acquisto diamo la preferenza a ING, che grazie alla sua forte presenza nella bancassicurazione resiste bene anche in contesti difficili. Chi possiede l'azione ABN-AMRO può comunque mantenerla. All'orizzonte 2000 il gruppo, in forte espansione, dovrebbe avere una copertura geografica tale da poter beneficiare del miglioramento della situazione economica in Europa e della ripresa nei Paesi emergenti.

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