Analisi
Doppio valore - serie europa 18 anni fa - lunedì 8 marzo 1999

DOPPIO VALORE - SERIE EUROPA

Una nuova polizza sarà emessa dalla DB Vita, compagnia assicurativa del gruppo Deutsche Bank. Il rendimento della polizza è in gran parte legato all'andamento di un indice azionario europeo. A conti fatti - i nostri naturalmente - è meglio investire in un titolo di Stato o, per chi vuole puntare sui mercati azionari europei, comprarsi un fondo comune.

Le sue caratteristiche

• Si tratta di una polizza vita index linked, della durata di otto anni. Prevede un rendimento minimo garantito del 10% a scadenza, più un extra-rendimento legato (linked) all'andamento dell'indice (index) azionario Dow Jones Stoxx 50 composto dai 50 più importanti titoli europei.
Il termine di sottoscrizione è fissato per il 26 marzo 1999. L'importo minimo del versamento - il premio - è di 5125 euro (9.923.380 lire).
• Sebbene dall'anno prossimo - a valere quindi per la dichiarazione dei redditi del 2001 - cambieranno le regole e gli ammontari detraibili, per questa polizza valgono le vecchie regole: potrete quindi detrarre dalle tasse dell'anno prossimo 475.000 lire, a patto che non abbiate altre polizze vita, polizze infortuni o stiate riscattando la laurea.
• Tenuto conto della detrazione fiscale e delle imposte che si pagheranno alla scadenza, il 10% minimo garantito si trasforma in un rendimento netto annuo di solo l'1.35%.

Non è un buon investimento...

E' possibile però che il capitale che vi verrà riconosciuto a scadenza - tra 8 anni - sia superiore a quello minimo garantito. La polizza prevede infatti che vi venga corrisposto il 41,25% della variazione media dell'indice Dow Jones Stoxx 50. Ancora una volta i numeri sono allettanti, ma per via del complesso meccanismo di aggancio del rendimento della polizza all'indice azionario c'è solo 1 possibilità su 5 di ottenere un rendimento almeno pari a quello di un BTp di pari scadenza: il 3,2%.

... meglio un'obbligazione o un fondo comune

Non sottoscrivete questa polizza: investite direttamente in un'obbligazione a tasso fisso o in un titolo di Stato. I nostri consigli li trovate alle pagine 4 e 5. Se invece volete investire nelle Borse europee, fatelo attraverso un fondo comune - vedi le pagine 11-13. Non fatevi frenare dal rischio dell'investimento in Borsa: se date all'investimento azionario il tempo di farsi valere - anche la compagnia di assicurazioni l'ha fatto prendendosi 8 anni di tempo - la possibilità di uscirne vincenti è alta.

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