Analisi
Editoriale 18 anni fa - lunedì 8 marzo 1999

 

LA BANDA DEL BUCO

Il Ministero del Tesoro ha scritto il copione e dal 4 gennaio lo spettacolo è in scena: è la farsa delle spezzature dei titoli di Stato. Come previsto - grazie al Ministero - i costi per negoziare i BTp ridenominati in euro sono schizzati alle stelle: alla Banca di Roma si paga addirittura il 28,99% in più (vedi il test a pagina 14). Le banche, quindi, si arricchiscono indebitamente con il benestare delle più alte autorità dello Stato e in palese violazione delle regole sulla concorrenza. Una situazione inaccettabile che abbiamo già denunciato alla Commissione Europea di Bruxelles. Ma non è finita: spesso ai risparmiatori viene addirittura negata la possibilità di negoziare le spezzature dei titoli di Stato. E' capitato al Rolo, al Credito Italiano, alla Cariplo e alla Bnl, quattro dei dieci tra i principali istituti bancari italiani da noi ispezionati. Il decreto che detta le regole sulla conversione del debito pubblico in euro, in teoria, obbliga gli intermediari ad assicurare la negoziazione delle spezzature ma, in pratica, non prevede alcuna sanzione per i trasgressori. Ciò non è tollerabile: allo stato attuale una buona fetta dei titoli di Stato in circolazione è di fatto non negoziabile. Nonostante la delicatezza della situazione, il Ministero si è ben guardato dal fare alcunché. Provvediamo noi a segnalargli le banche inadempienti, ma sarebbe tempo che chi di dovere si assumesse in pieno tutte le sue responsabilità.

ANDAMENTO DELLE BORSE ASIATICHE (Giappone escluso)

 

Fig. 1 : A febbraio i fondi che investono nei Paesi Emergenti hanno registrato un lieve recupero. I nostri consigli alle pagine 11-13.

ANDAMENTO DEI TASSI USA A LUNGO TERMINE

 

Fig. 2 : I tassi a lungo termine sono tornati a crescere. Approfittate del calo dei prezzi per acquistare titoli a tasso fisso in euro. Alle pagine 4 e 5.

condividi questo articolo