Analisi
Hoogovens 18 anni fa - lunedì 29 marzo 1999

HOOGOVENS

Nel '98 i risultati del gruppo siderurgico olandese HOOGOVENS (31 euro - 60.024 lire; OVENc.AS) hanno sofferto del crollo dei prezzi dell'acciaio e dell'alluminio a livello mondiale. L'utile per azione totale è diminuito del 25% rispetto al '97, ma senza tener conto dell'accantonamento di 1,3 euro per azione (per coprire i costi di ristrutturazione della filiale belga Boël) risulta solo in leggero arretramento (6,06 euro contro i 6,51 euro del '97). Per il 1999 e il 2000 prevediamo un utile per azione in forte calo (rispettivamente di 2,5 e 3,25 euro), a causa del crollo dei prezzi dell'acciaio nel 2° semestre '98. D'altro canto, grazie al controllo dei costi, agli investimenti realizzati per modernizzare la produzione e agli impianti situati vicino al mare (minori costi di trasporto), la redditività delle attività acciaio del gruppo è in genere superiore alla media del settore. E per conservare questo vantaggio HOOGOVENS ha annunciato l'intenzione di cedere Boël, la cui redditività non è migliorata. Infine la direzione intende abbandonare la produzione di acciaio lungo entro cinque anni per concentrarsi su prodotti con margini di guadagno più elevati (acciaio galvanizzato e alluminio per l'industria automobilistica).
L'azione è correttamente valutata e il gruppo ha le carte in regola per beneficiare della ripresa dei prezzi dell'acciaio attesa a partire dal 2° semestre 1999. Acquistare.

HOOGOVENS

I risultati migliori del previsto e l'attesa ripresa del settore acciaio sostengono il titolo. Acquistare.

 

 

condividi questo articolo