Analisi
Magneti Marelli 18 anni fa - lunedì 29 marzo 1999

MAGNETI MARELLI

MAGNETI MARELLI (MM - 1,25 euro; 2.420 lire), n° 1 in Italia nella produzione di componenti auto, ha realizzato nel '98 un fatturato in aumento dell'11% annuo grazie al contributo della brasiliana Cofap (produttrice di ammortizzatori), acquisita nel '97. Tuttavia il risultato al netto degli oneri straordinari e delle imposte è diminuito di 10 volte. I motivi: il crollo delle vendite di auto in Brasile e in Italia, la forte pressione sui prezzi dei componenti a livello mondiale e gli oneri finanziari quasi raddoppiati a causa dell'acquisizione della Cofap. L'utile per azione per il '98 è di 0,05 euro (0,13 nel '97). Per il '99, MM dovrebbe registrare un lieve aumento della redditività grazie all'arresto della caduta dei mercati brasiliano e italiano e alla riduzione degli oneri finanziari. Stimiamo un utile corrente per azione (senza tener conto degli elementi straordinari) di circa 0,07 euro.
Anche lo scorso anno, MM ha pagato la mancanza della dimensione critica per certe attività, che le permetterebbe di ridurre i costi di produzione. Nei prossimi anni il gruppo tenderà a concentrarsi sulla produzione di sistemi completi (tubi di scappamento...) piuttosto che sui singoli componenti. Ha infatti già venduto le attività motori elettrici (per alzacristalli...) a una società giapponese.
L'aumento della redditività è un obiettivo fondamentale per MM. Per raggiungerlo la società dovrà concentrarsi solo su alcune attività. Restiamo prudenti sulla portata di questa strategia. La concorrenza dovrebbe inoltre rimanere forte anche in futuro. Mantenere l'azione, che è conveniente.

MAGNETI MARELLI

I problemi di redditività pesano ancora sul prezzo dell'azione. Mantenere.

 

 

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