Analisi
San Paolo-IMI 18 anni fa - lunedì 22 marzo 1999

SAN PAOLO-IMI

SAN PAOLO-IMI (15,90 euro - 30.787 lire) è il maggior gruppo bancario italiano, nato l'anno scorso dalla fusione fra il San Paolo di Torino e l'IMI. Nel primo anno di vita, il gruppo ha realizzato un utile di oltre 900 milioni di euro, con una redditività totale dell'11%. Le attività operative della banca (depositi e prestiti, gestione del risparmio, consulenza finanziaria alle imprese...) hanno già una redditività superiore al 15%, ma quella complessiva è frenata dalla disponibilità di capitale in eccesso. Per ridurlo, SAN PAOLO-IMI prevede la quotazione di una società in cui confluiranno immobili per 1.500 miliardi di lire (775 milioni di euro), l'acquisto di azioni proprie per lo stesso ammontare, e investimenti in nuovi sportelli (+10% in due anni) e nella rete di promotori Sanpaolo Invest. In questo contesto, la richiesta dei vertici di poter aumentare il capitale in qualsiasi momento per circa 6.500 miliardi di lire (3,4 miliardi di euro) lascia spazio a una sola interpretazione: un'acquisizione importante. Ed ecco che nel fine settimana i giochi si concretizzano con l'Offerta pubblica di scambio (OPS) con le azioni della Banca di Roma.
La richiesta di aumento di capitale è funzionale all'offerta di scambio con le azioni della Banca di Roma. Il polo bancario che ne risulterà è finalmente di dimensioni rilevanti. Il prezzo dell'azione è corretto: potete ancora acquistare.

SAN PAOLO-IMI

Titolo vicino ai massimi, ma ancora interessante per le aggregazioni annunciate.

 

 

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