Analisi
ABB 18 anni fa - venerdì 2 aprile 1999

ABB

Il gruppo elvetico-svedese ABB (1.960 franchi svizzeri - 2.377.433 lire; ABBZ.S), attivo nell'elettricità (generatori elettrici e distribuzione) e i sistemi industriali, ha appena annunciato un'alleanza con il franco-britannico Alstom per creare una nuova entità, ABB Alstom Power (detenuta al 50% da ciascuno dei due gruppi). Il nuovo gruppo diventerà il leader mondiale, davanti all'americano General Electric e al tedesco Siemens, dell'industria della produzione di energia (turbine a gas, a vapore, caldaie,...). Un'attività (20% del fatturato di ABB dopo l'alleanza), che subisce una forte pressione sui prezzi in seguito alla liberalizzazione del mercato e alla crisi nei Paesi emergenti. Quest'alleanza dovrebbe secondo noi permettere a ABB di rialzare i propri margini di guadagno (che non raggiungono il 4% contro il 5% di quelli di Alstom) e di aumentare il suo utile per azione di 5 franchi svizzeri da qui al 2000. Abbiamo quindi rialzato le nostre stime sull'utile per azione del gruppo a 113 franchi svizzeri per il 1999 (+9,4% rispetto al '98) e a 125 franchi svizzeri per il 2000 (+10,6% rispetto al '99).
L'alleanza con Alstom dovrebbe accrescere la redditività di ABB e permettere al gruppo di beneficiare appieno della ripresa nei Paesi emergenti e dell'economia mondiale, che aumenterà i bisogni di energia e quindi di attrezzature per produrla. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

ABB

Dopo la profonda ristrutturazione del gruppo, il titolo (in franchi svizzeri) ha iniziato la risalita. Acquistare.

 

 

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