Analisi
Cimpor 18 anni fa - venerdì 2 aprile 1999

CIMPOR

CIMPOR (25,81 euro - 49.975 lire; CMPR.IN), il principale gruppo cementiero portoghese, ha realizzato nel '98 un utile per azione (senza elementi straordinari) di 1,30 euro (+33% rispetto al '97). Un buon risultato dovuto alla crescita delle vendite (+11%) in tutti i Paesi dove il gruppo è presente, ma soprattutto in Spagna, Mozambico e Marocco. In Portogallo (2/3 del fatturato), dove il consumo medio di cemento per abitante è il più elevato d'Europa, le vendite di CIMPOR sono state in linea la crescita del settore, che nel '98 ha toccato un nuovo massimo storico.
A partire dalla seconda metà del 1998, il titolo è sceso fortemente a causa della presenza di CIMPOR in Brasile (12% delle vendite del gruppo nel '98). Effettivamente la recessione economica brasiliana e la svalutazione del real (che comprime gli utili realizzati in Brasile dopo la conversione in euro) penalizzano CIMPOR, ma non c'è motivo d'allarme. Il gruppo gode infatti di una posizione di forza sul promettente mercato interno e di una buona solidità finanziaria, che gli consente di continuare l'internazionalizzazione. Secondo noi quindi il gruppo dovrebbe riuscire a centrare il suo obiettivo di portare la sua capacità produttiva di cemento a 20 milioni di tonnellate nel 2002 (contro i 12,5 milioni di tonnellate attuali).
Visti i buoni risultati '98, abbiamo rialzato le nostre previsioni sull'utile per azione di CIMPOR da 1,25 a 1,35 euro per il 1999 e da 1,35 a 1,50 euro per il 2000. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.

CIMPOR

Il titolo è stato penalizzato fortemente dalla crisi brasiliana, ma si sta riprendendo. Acquistare.

 

 

condividi questo articolo