Analisi
Iberdrola 19 anni fa - lunedì 19 aprile 1999

IBERDROLA

IBERDROLA (12,31 euro - 23.835 lire; IBE.MC), la 2ª società elettrica in Spagna, ha una capacità produttiva pari a circa la metà della produzione totale nazionale nell'energia idroelettrica e a circa il 40% in quella nucleare. Ora visto che questi due tipi di energia hanno costi di produzione più bassi di quella termoelettrica, IBERDROLA riesce in genere a produrre a costi inferiori ai concorrenti, anche se, quando non piove abbastanza (come negli ultimi mesi), è costretta a ricorrere a fonti energetiche più care.
Nel '98 il suo utile per azione (senza elementi straordinari) è cresciuto dell'8,9%, un livello inferiore alle previsioni. Il suo piano di riduzione dei costi è stato infatti meno efficace di quello dei concorrenti, mentre la spesa per interessi è aumentata del 15% in seguito alla forte crescita degli investimenti in Brasile.
A lungo termine restiamo comunque ottimisti su IBERDROLA che può contare su dei bassi costi di produzione, sulla continua diminuzione degli altri costi (discesa dei tassi d'interesse spagnoli, minori spese per il personale...) e su una promettente diversificazione a livello sia geografico (soprattutto Brasile) sia d'attività (soprattutto distribuzione di gas e telecomunicazioni).
Le buone prospettive future, coniugate al basso prezzo dell'azione che è conveniente, rendono IBERDROLA la società elettrica spagnola più interessante per il lungo termine. Acquistare.

IBERDROLA

Il gruppo è promettente. Approfittate della netta discesa del titolo negli ultimi tempi per acquistare.

 

 

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