Analisi
La Fondiaria 18 anni fa - venerdì 2 aprile 1999

LA FONDIARIA

La compagnia di assicurazioni LA FONDIARIA (5,15 euro - 9.972 lire) opera, sia direttamente sia tramite la controllata Milano (61,5% del capitale), soprattutto nel ramo danni (75% dei premi incassati). Nel 1998 il gruppo è tornato in utile (0,3625 euro per azione), grazie a una drastica ristrutturazione (tagli delle spese generali e per il personale - 850 dipendenti in meno...). La società potrà così pagare un dividendo di 135 lire (circa 7 centesimi di euro) alle azioni ordinarie. Per i prossimi anni LA FONDIARIA punta allo sviluppo nel risparmio gestito (l'obiettivo è di portare a circa 3.100 milioni di euro il patrimonio gestito dai fondi Effe Gestioni), con l'assunzione di mille promotori finanziari entro il 2004. Il gruppo vorrebbe anche svilupparsi nel redditizio ramo vita, ma gli accordi con le banche (il canale più dinamico) per la distribuzione delle sue polizze sono finora limitati. LA FONDIARIA potrebbe quindi fare un'acquisizione o fondersi con un'altra compagnia, ad esempio la SAI (che però la rafforzerebbe soprattutto nel ramo danni). In alternativa, Compart e Mediobanca (i maggiori azionisti) potrebbero vendere la società a Generali (che già possiede il 6% delLA FONDIARIA).
L'azione è cara e malgrado il ritorno all'utile nel '98 restiamo scettici sul futuro del gruppo. Vi sconsigliamo l'acquisto per il lungo termine. La possibile vendita o accordo con altra compagnia potrebbero però far schizzare il titolo: gli speculatori possono scommettere su quest'eventualità.

LA FONDIARIA

Acquisizioni o fusioni in vista per La Fondiaria, che potrebbe anche essere ceduta. Solo per speculatori.

 

 

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