Analisi
Mannesmann 18 anni fa - lunedì 26 aprile 1999

MANNESMANN

MANNESMANN (115.25 euro - 223.155 lire; MMNG.F) - la holding tedesca attiva nell'ingegneria, i componenti auto, i tubi e le telecomunicazioni - ha realizzato nel '98 un utile per azione (1,91 euro) in crescita di ben il 42,5% rispetto al '97. Un risultato dovuto soprattutto alle telecomunicazioni: l'attività che contribuisce di più agli utili, anche se rappresenta solo il 25% circa del fatturato.
Attualmente il gruppo continua l'espansione in questo settore: non per nulla ha appena acquisito Otelo, uno dei suoi concorrenti nella telefonia fissa a lunga distanza, divenendo (con il 15% della quota di mercato) l'indiscusso rivale di Deutsche Telekom (DT). In più il gruppo conta di rafforzarsi in Italia (se riesce l'Opa su TI) e ha progetti in Gran Bretagna. La fusione fra DT e TI non costituisce, secondo noi, un'importante minaccia per MANNESMANN. Infine il gruppo intende separarsi dalla sua divisione tubi, non abbastanza redditizia, mentre manterrà le attività ingegneria e componenti auto, la cui redditività dovrebbe sensibilmente migliorare.
A causa dell'acquisizione di Otelo (in perdita), ci attendiamo una stagnazione degli utili di MANNESMANN nel '99. A più lungo termine, l'espansione nelle telecomunicazioni assicurerà al gruppo una buona crescita degli utili. Ma l'azione è troppo cara per l'acquisto. Mantenere.

MANNESMANN

Il titolo è salito fortemente negli ultimi mesi. Al livello attuale è troppo caro per l'acquisto. Mantenere.

 

 

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