Analisi
Option International 18 anni fa - martedì 20 aprile 1999

OPTION INTERNATIONAL

• Trasmissione dati
• Easdaq
• 21,5 Dollari

Come i nostri lettori abituali sanno benissimo, non siamo mai stati grandi ammiratori di OPTION INTERNATIONAL, azienda belga fornitrice di prodotti per la comunicazione di dati attraverso computer portatili. In seguito alla nostra recente visita al CeBIT 1999, per studiare le nuove tendenze nel mondo delle telecomunicazioni, i nostri dubbi riguardo le prospettive dell'azienda, sono divenuti ancora più forti. Infatti prevediamo che tutte e tre le linee di prodotto di OPTION INTERNATIONAL abbiano grossi problemi ...
Analizziamo il prodotto di OPTION INTERNATIONAL da più tempo sul mercato: le carte GSM-Ready (85% del fatturato 1998). Queste carte permettono di trasferire dati sia attraverso le normali linee telefoniche e ISDN, ma anche attraverso la rete GSM (sempre che abbiate un GSM a disposizione). Però, al giorno d'oggi, il mercato di queste carte è in calo a causa di:
a) i GSM dell'ultima generazione non hanno bisogno di queste card, perché si possono connettere direttamente ad un PC.
b) sempre più PC portatili hanno già al loro interno un modem. Questa maggiore competizione ha portato il principale concorrente di Option, la britannica Psion, ad annunciare che le vendite di queste card stanno rallentando.
Inoltre, il nuovo prodotto di Option, FirstFone, permette la comunicazione senza cavi, anche se non si dispone di un GSM. Benché questo prodotto abbia fortissime potenzialità, specialmente quando la velocità nelle trasmissioni GSM aumenterà (previsto per l'anno prossimo), Option deve combattere la concorrenza dei grandi produttori di GSM (Nokia, Ericsson,...) che già dispongono di prodotti simili. Oggi le vendite sono ancora molto basse e Option ha comunicato che probabilmente non venderà tanti FirstFone quanto previsto precedentemente.
Il terzo prodotto di Option è lo Snap-On, che permette le comunicazioni, senza filo, tra il Palm Pilot della 3Com (un organiser di piccole dimensioni) ed un PC. Al CeBIT, abbiamo scoperto che 3Com ha prodotto una sua versione di Snap-On, che verrà inserita nel nuovo Palm V, e quindi lo spazio a disposizione di Option si è notevolmente ridotto.
Quindi, dove poggia il futuro di Option? In Cina? Forse, ma è ancora troppo presto per valutare l'importanza strategica dell'accordo recentemente concluso con una azienda locale per la costruzione di un nuovo GSM.

Considerando che le vendite di FirstFone negli ultimi due mesi, non sono decollate, temiamo che i risultati, di Option, nel primo trimestre saranno deludenti. Se vuole sopravvivere nel lungo periodo, un accordo con un grande operatore di IT diventa fondamentale ...NON ACQUISTARE.

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