Analisi
RAS 18 anni fa - venerdì 2 aprile 1999

RAS

RAS (9,61 euro - 18.608 lire; rnc 8,177 euro - 15.833 lire) è a capo del 2° gruppo assicurativo italiano, con una raccolta premi di oltre 8 miliardi di euro. Nel '98, nonostante un aumento delle vendite del 7% rispetto al '97, l'utile è diminuito del 3%, a causa del peggioramento dei risultati nel ramo danni (oltre il 60% dei ricavi del gruppo). La società tuttavia guarda al futuro con ottimismo e aumenta il dividendo del 18% a 400 lire per azione ordinaria e 460 lire per azione rnc. Propone inoltre ai possessori delle rnc di convertirle in ordinarie versando 1,059 euro per azione. Dopo un utile per azione di 0,43 euro nel '98, ci aspettiamo 0,5 euro quest'anno, grazie all'aumento delle vendite nel ramo vita con la partenza dell'accordo di bancassicurazione con il Credito Italiano.
RAS ha buone prospettive anche nel risparmio gestito: è la compagnia assicurativa più attiva nel settore, con i 1.100 promotori DivalRas e una gamma completa di prodotti (fondi comuni e fondi pensione, gestioni patrimoniali...).
Malgrado il titolo sia correttamente valutato, non acquistatelo. Dopo i deludenti risultati '98, la capacità del gruppo di aumentare la propria redditività non è affatto scontata. Chi possiede azioni rnc può convertirle in ordinarie, ma non ne acquisti.

RAS

Il titolo risente dei deludenti risultati del 1998. Non interessante.

 

 

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