Analisi
Unim 18 anni fa - lunedì 19 aprile 1999

UNIM

UNIM (0,50 euro; 968 lire) è la società che ha ereditato alla fine dello scorso ottobre buona parte del patrimonio immobiliare dell'INA (che è il principale azionista della società con il 16% del capitale). UNIM ha realizzato nel '98 ricavi per circa 50 miliardi di lire con gli affitti degli immobili e un utile di circa 26,8 miliardi di lire (0,003 euro per azione), grazie soprattutto ai guadagni realizzati sulla vendita di immobili.
La società ha comunque deciso di distribuire un dividendo di 126 lire (125 lire straordinarie e 1 lira di dividendo ordinario) per distribuire ai soci l'ampia liquidità di cui dispone (in parte investita in azioni). La società si è posta come obiettivo la valorizzazione del patrimonio immobiliare posseduto. In quest'ottica vanno lette le varie azioni intraprese: ulteriori vendite di immobili per circa 1.500 miliardi di lire (un terzo delle attuali proprietà) entro il 2001; rinegoziazione dei contratti d'affitto a canoni più vantaggiosi; interventi di ristrutturazione e miglioramento. Inoltre la società, insieme a partner italiani (Ifil e Impregilo) ed esteri intende partecipare alla gara per il progetto Grandi Stazioni delle Ferrovie dello Stato (riqualificazione e gestione di 13 stazioni in grandi città italiane).
La società ha un alto valore patrimoniale (circa 1200 lire per azione- 0,6 euro) ma presenta una bassa redditività che è destinata a crescere molto lentamente. Ai prezzi attuali, il titolo è caro. Vendere.

UNIM

Titolo in rialzo, ma risultati non brillanti per Unim. Vendere l'azione, che è cara.

 

 

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