Analisi
ABN-AMRO 18 anni fa - lunedì 3 maggio 1999

ABN-AMRO

La banca olandese ABN-AMRO (22,55 euro - 43.663 lire; AAH.AS) opera nelle tradizionali attività bancarie e come banca d'affari. Molto presente all'estero, è stata penalizzata nel 2° semestre del '98 dalla crisi dei Paesi emergenti (crescita quasi nulla). Tuttavia pensiamo che il miglioramento della situazione in Asia (soprattutto escluso il Giappone) e in America Latina (dove il ribasso dei tassi dà più slancio alle economie locali) permetterà di raggiungere risultati migliori per il '99 e per il futuro.
In Europa, dove è attiva soprattutto come banca d'affari, cerca di sviluppare la propria rete (in Italia ad esempio tramite la partecipazione nella Banca di Roma). ABN-AMRO dovrebbe approfittare delle ristrutturazioni in corso nel settore bancario in Italia e in Francia per ampliare la sua rete nella zona dell'euro. Negli Stati Uniti, la banca si rivolge soprattutto alla clientela privata del Middle East (regione molto agricola). Il probabile aumento dei prezzi delle materie prime agricole per il '99 dovrebbe spingere a un aumento della clientela e a una riduzione del rischio di credito, con effetti positivi sugli utili della banca.
Stimiamo un utile per azione di 2 euro per il '99 (+16% rispetto al '98) e di 2,29 euro per il 2000 (+15%).
L'incertezza sui mercati emergenti ci aveva spinto a consigliarvi di mantenere l'azione. Dato il miglioramento della situazione di questi Paesi, potete tornare ad acquistare il titolo, che è conveniente.

ABN-AMRO

Il '99 si annuncia migliore del previsto per ABN-AMRO. Acquistare.

 

 

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