Analisi
Banca Popolare di Milano 18 anni fa - lunedì 31 maggio 1999

BANCA POPOLARE DI MILANO

La BANCA POPOLARE DI MILANO (BPM - 7,45 euro - 14.425 lire) è una delle maggiori della sua categoria, con oltre 450 sportelli, dislocati al 70% in Lombardia. Ha di recente incorporato la piccola Banca 2000 e opera nell'intermediazione finanziaria tramite Banca Akros (acquisita l'anno scorso), nel risparmio gestito con BPM Gestioni (n° 12 in Italia nei fondi comuni) e nella bancassicurazione (vendita di polizze agli sportelli) con BPM Vita. Nei prossimi mesi avvierà invece un servizio di banca su Internet. Possiede inoltre il 12,5% del capitale di Centrobanca, istituto controllato insieme ad altre banche popolari. Nell'ambito del suo riassetto, la BPM potrebbe assumerne il controllo, utilizzando parte dei 2.300 miliardi di lire (1,2 miliardi di euro) che ha a disposizione per acquisizioni. Si rafforzerebbe così nella banca d'investimento (collocamenti sui mercati dei capitali e finanza d'impresa) in cui è poco presente, ma dovrebbe risanare la controllata Italfondiario (in forte perdita). In alternativa, la BPM potrebbe fondersi con le altre grandi banche popolari (di Bergamo, Novara e Verona) per creare uno dei maggiori gruppi bancari nazionali.
Il futuro della BPM dipende in buona parte da quello che farà dei mezzi finanziari che ha a disposizione. Nell'attesa potete mantenere
quest'azione correttamente valutata.

BANCA POPOLARE DI MILANO

 

Il titolo resta in altalena, in attesa di conoscere le prossime aggregazioni della BPM. Mantenere.

 

 

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