Analisi
Warrant Rinascente 18 anni fa - lunedì 3 maggio 1999

WARRANT RINASCENTE

Ho in carico 6.000 warrant Rinascente risparmio acquistati a 2.000 lire. Visto che oggi valgono circa 1.085 lire, vorrei mediare il prezzo acquistandone altri 6.000. E' una buona idea?

No, le conviene mantenere solo quelli già in suo
possesso e, se il prezzo non sale, convertirli a scadenza in azioni di risparmio.

Giusto prezzo

Attualmente il warrant da lei acquistato, con scadenza il 30 novembre, è correttamente valutato, ma l'azione a cui si riferisce, che al momento vale circa 4 euro, è secondo noi cara. L'idea di acquistare altri 6.000 warrant al prezzo attuale di circa 1.085 lire, per poter ottenere un prezzo medio di acquisto più basso (vedi riquadro) è secondo noi azzardata: rischierebbe di perdere altri soldi. Per andare in pareggio, l'azione dovrebbe in pochi mesi rivalutarsi del 16%, in questo modo infatti il prezzo del warrant salirebbe tanto da pareggiare il suo prezzo medio di acquisto. Secondo le nostre attese, si tratta di un'ipotesi alquanto remota a meno di operazioni straordinarie, come la conversione delle azioni di risparmio in ordinarie, peraltro improbabile per Rinascente.

Per non realizzare la perdita...

Non acquisti quindi altri warrant (vedi il riquadro Mediare il prezzo). Se proprio l'azione dovesse nel frattempo salire, può venderli prima della scadenza. Altrimenti le conviene mantenere quelli già acquistati in attesa di convertirli a fine novembre: così evita di concretizzare la perdita che sta sostenendo.

MEDIARE IL PREZZO

Se si sono acquistati dei titoli a 1.000 lire ed il prezzo nel frattempo è sceso a 500 lire, si è perso il 50% del capitale investito. Un modo per cercare di uscire prima dalle perdite in caso di rialzo è quello di acquistare lo stesso quantitativo di titoli al prezzo attuale. Il prezzo medio dei titoli si abbasserà: non sarà più di 1.000 lire per azione, ma di 750 = (1.000+500)/2. Se quindi il prezzo del titolo dovesse salire anche solo fino a 750 si è già usciti dall'area di perdita.

condividi questo articolo