Analisi
BNL 18 anni fa - lunedì 7 giugno 1999

BNL

La Banca Nazionale del Lavoro (BNL - 2,88 euro; 5.576 lire) è presente in tutta Italia con 670 sportelli e 1.070 promotori finanziari. Nei primi tre mesi del '99, la banca ha risentito del cattivo andamento dei mercati azionari e obbligazionari, con un crollo del 62% annuo nei guadagni derivanti dalla compravendita di titoli. In compenso, la riorganizzazione del gruppo sta dando buoni frutti. La differenza fra interessi incassati dai prestiti e tassi pagati sui depositi è aumentata di oltre il 5% annuo, un record nel settore. Lo sviluppo della vendita di fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita... ha inoltre fatto crescere del 5,4% le commissioni incassate, mentre le razionalizzazioni in corso hanno mantenuto i costi sotto controllo (-1%). L'utile del gruppo è così aumentato del 20% rispetto allo stesso periodo del '98. Ci aspettiamo un utile per azione di 0,155 euro nel '99 e di 0,24 euro nel 2000. La BNL continuerà infatti ad aumentare il margine d'interessi e le commissioni incassate e a ridurre i costi (rete di vendita piuttosto snella e cessione della controllata Efibanca). Divenuta meno probabile una fusione con il Banco di Napoli, è possibile un accordo con un'altra grande banca nazionale.
Il piano di rilancio di BNL è valido e un accordo con un'altra banca è probabile. Il prezzo dell'azione è corretto. Potete acquistare.

BNL

Il recente calo del titolo è secondo noi un'occasione per acquistare.

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