Analisi
General Motors 18 anni fa - lunedì 7 giugno 1999

GENERAL MOTORS

Come atteso l'americano GENERAL MOTORS (GM; 68,38 dollari - 128.491 lire; GM.N), il 1° costruttore automobilistico al mondo, ha introdotto in Borsa la filiale Delphi (componenti per auto) che, rappresentando circa il 15% del fatturato totale, dovrebbe contrarre di circa 1 dollaro l'utile per azione del gruppo nel '99. Secondo noi questa operazione avrà a lungo termine un impatto positivo sulla sua redditività: GM potrà acquistare componenti di migliore qualità presso altri fornitori, reclamare sconti sui prezzi... Inoltre questa mossa quadra con la strategia adottata dal gruppo - riduzione dei costi di produzione, utilizzo degli stessi "scheletri" per diversi modelli,... - per reagire alla crescita della concorrenza sia negli USA sia in Europa, dove nei primi 4 mesi del '99 la sua quota di mercato è scesa all'11,3% contro il 13,1% del '94. Ma il gruppo ha già annunciato che le sue fabbriche tedesche (marchio Opel) saranno modernizzate e aumenteranno la loro produttività entro il 2005 (riduzione di personale,...).
Le successive introduzioni in Borsa di attività permetteranno a GM di rifocalizzarsi sulla produzione di auto e di aumentare la propria redditività nel tempo. Tuttavia, visto che per il momento non ci aspettiamo una forte ripresa del settore, vi consigliamo di mantenere, ma non acquistare quest'azione correttamente valutata. Quanto a Delphi, divenendo indipendente da GM, dovrebbe poter allargare la propria gamma di clienti. Gli azionisti GM possono mantenere i titoli Delphi che riceveranno.

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