Analisi
Hoogovens 18 anni fa - lunedì 14 giugno 1999

HOOGOVENS

L'olandese HOOGOVENS (47 euro - 91.005 lire; OVENc.AS) attivo nella siderurgia ha annunciato la fusione con British Steel (BS) per costituire in autunno un nuovo gruppo detenuto al 60% dal britannico e al 40% dall'olandese. Una mossa che non ci sorprende visto che HOOGOVENS aveva già ammesso di venir penalizzato, per le sue ridotte dimensioni, dai movimenti di concentrazione nel settore (Arbed e Aceralia,...). Quest'operazione ci sembra positiva per il gruppo olandese che grazie a BS, il 4° nella siderurgia in Europa, dovrebbe ampliare la gamma di clienti e diventare uno dei fornitori prediletti da gruppi importanti come i costruttori automobilistici. La fusione consentirà inoltre a HOOGOVENS di rafforzarsi in alcuni segmenti (come i prodotti lunghi che beneficeranno di una maggiore rete di distribuzione) e di realizzare economie anche nell'acquisto di materie prime e nella distribuzione. In più verranno adottate come standard le migliori tecniche produttive di ciascun gruppo (benchmarking). A lungo termine il nuovo gruppo dovrebbe proseguire lo sviluppo in Nord America, dove BS tenta di acquisire un'importante rete di distribuzione, e beneficiare degli investimenti di HOOGOVENS nei prodotti a elevata redditività.
La fusione fra HOOGOVENS e BS, i cui impianti hanno già un'elevata produttività, non dovrebbe comportare una massiccia e costosa ristrutturazione. Nei prossimi anni ci aspettiamo quindi una crescita della redditività grazie anche alle maggiori dimensioni del nuovo gruppo e al suo sviluppo in prodotti dagli alti margini di guadagno. Entro l'autunno dovrebbero essere note le modalità di scambio delle azioni HOOGOVENS. Intanto l'annuncio della fusione ha fatto impennare l'azione, correttamente valutata. Al livello attuale mantenere, ma non acquistare.

HOOGOVENS

L'annuncio della fusione ha fatto impennare il titolo. Al livello attuale mantenere, ma non acquistare.

 

 

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