Analisi
Italcementi 18 anni fa - lunedì 14 giugno 1999

ITALCEMENTI

ITALCEMENTI (12,65 euro - 24.494 lire) è il maggior produttore italiano di cemento. Nel 1° trimestre dell'anno, il fatturato è cresciuto del 5,4% annuo. Il gruppo ha beneficiato della buona salute dei mercati francese (30% dell'attività), americano (17%) e spagnolo (6%), tutti con settori dell'edilizia in crescita. Per il '99, confermiamo la nostra previsione di un utile per azione al netto degli elementi straordinari di 0,35 euro. Per il 2000 dovrebbe invece salire a 0,4 euro per azione. Nel lungo termine, ITALCEMENTI vuole proseguire con la sua politica di controllo rigoroso dei costi (quelli energetici caleranno grazie al recente accordo con Edison). Potrebbe inoltre accrescere la propria quota di mercato in Italia (31% del fatturato) procedendo a nuove acquisizioni nel settore del calcestruzzo. Grazie alla posizione di leader in Italia e in Bulgaria e al fatto che il cemento è difficilmente trasportabile su lunghe distanze, ITALCEMENTI è in una posizione ideale per la ricostruzione del Kossovo, distrutto dalla guerra. La sua filiale greca dispone di un terminal in Albania (installazioni costiere per lo scarico e il magazzinaggio del cemento), che faciliterà il trasporto di materiali per il Kossovo.
ITALCEMENTI raccoglie i frutti della strategia adottata, che punta a migliorare la redditività. Tuttavia al prezzo attuale l'azione è cara. Non acquistate. Nel breve termine, il programma di aiuti al Kossovo potrebbe spingere verso l'alto il prezzo. Gli speculatori possono azzardare una scommessa.

ITALCEMENTI

Le prospettive di ricostruzione in Kossovo fanno salire il titolo. Solo per speculatori.

 

 

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