Analisi
Snia 18 anni fa - lunedì 28 giugno 1999

SNIA

SNIA (1,27 euro - 2.459 lire) opera principalmente nelle fibre tessili (34.7% del fatturato), nella chimica fine (34.5%) e nella bioingegneria medica (29.4%). Il gruppo vuole abbandonare le attività in cui non ha sufficienti vantaggi competitivi a favore di altri settori con maggiori opportunità: la cardiologia e la chimica di specialità (con l'acquisizione di Cobe Cardiovascular, la controllata Sorin è diventata leader mondiale nel biomedicale). SNIA mira a razionalizzare i centri produttivi e la struttura commerciale, ma soprattutto vuole incorporare Sorin e Caffaro per ridurre i costi. Resta da vedere se questa strategia potrà essere attuata in modo efficace. Interbanca ha infatti acquistato, con alcuni imprenditori bresciani e l'attuale presidente Rosa, il 10% del capitale di SNIA. Questo patto risulta però "ostile" a quello di comando costituito da Valletto e Giribaldi (28%). Questi hanno quindi "sfiduciato" il presidente, per aver aderito al patto con Interbanca e per i risultati negativi del primo trimestre '99. La vicenda avrà parecchie implicazioni. Rosa sta infatti occupandosi della cessione del 50% di Caffaro Energia alla Sondel, della riorganizzazione del gruppo e della possibilità di riaprire la trattativa per acquisire il 50% della farmaceutica Bracco.
Il '99 si prospetta come un anno difficile per SNIA, ma potete mantenere l'azione, correttamente valutata: la ristrutturazione in atto dovrebbe avere effetti positivi nel lungo periodo.

SNIA

La vendita di una parte di Caffaro Energia ridà vigore al titolo. Mantenere.

 

 

condividi questo articolo