Analisi
TIM 18 anni fa - lunedì 14 giugno 1999

TIM

TIM (5,90 euro - 11.424 lire) è il principale operatore di telefonia mobile europeo (e il n° 3 al mondo). E' controllato da Telecom Italia (TI; 60% del capitale), che è appena stata acquisita da Olivetti. Quest'ultima potrebbe decidere di vendere una parte del capitale di TIM per finanziare la ripresa di TI. Mira inoltre a integrare sempre più la tecnologia (mobile) di TIM - ora guidata da Marco De Benedetti - con quella (fissa) di TI. TIM ha intanto registrato nel 1° trimestre dell'anno utili e fatturato in aumento rispettivamente del 36% e del 25% annuo. Quanto al numero di clienti, si aggira intorno ai 15,4 milioni in Italia (1,1 milioni in più dall'inizio dell'anno). Tuttavia la prudenza s'impone. Se il mercato italiano resta molto dinamico, si arriverà ben presto alla saturazione con più cellulari che apparecchi fissi. Inoltre la concorrenza è molto forte (entrata del 4° operatore). Il contesto concorrenziale e regolamentare (telefonate dalla rete fissa verso quella mobile) potrebbe spingere verso il basso le tariffe.
Poiché TIM resta sotto il controllo di TI, ma separata da questa, è possibile che l'integrazione tra telefonia fissa e mobile non si realizzi né facilmente né a vantaggio di TIM. Olivetti potrebbe anche vendere una parte di TIM per finanziare la conquista di TI. Se l'operazione dovesse avvenire in Borsa, il prezzo dell'azione ne risentirebbe. L'azione è cara. Non acquistare.

TIM

Tim è secondo noi troppo cara. Il prezzo dell'azione, inoltre, segna il passo da diversi mesi. Non acquistare.

 

 

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